DOTT.SSA SIMONACASTELLUCCIA

"L’arteterapia è conoscenza di me stessa attraverso i miei lavori. In quello che emerge a volte mi rispecchio oppure rimango spiazzata da lati a me oscuri o nascosti. La maggior parte delle volte le mie opere sono una sorpresa che non avrei mai immaginato a priori. È sperimentare un nuovo modo di vedere."






"L’arteterapia è conoscenza di me stessa attraverso i miei lavori. In quello che emerge a volte mi rispecchio oppure rimango spiazzata da lati a me oscuri o nascosti. La maggior parte delle volte le mie opere sono una sorpresa che non avrei mai immaginato a priori. È sperimentare un nuovo modo di vedere."




Arteterapia Psicodinamica


L’arteterapia è un approccio terapeutico dove sono presenti l’arteterapeuta, la persona che svolge il percorso - o le persone se si tratta di gruppo- e i materiali artistici.
La caratteristica principale dell’arteterapia è l’utilizzo di materiali artistici classici ed extra - pittorici (colori a tempera, acquerelli, pennarelli, creta, paste modellabili, stoffe, materiali naturali etc) che vengono utilizzati come strumenti di dialogo fra la persona e l’arteterapeuta ma anche tra il mondo interno della persona e il suo mondo esterno.
Nelle sedute di arteterapia, che possono essere individuali o di gruppo, i lavori artistici sono il mezzo per l'espressione e la comunicazione del proprio mondo interno - emozioni, fantasie e pensieri - e offrono un luogo dove dare una forma visibile e condivisibile ai propri vissuti.
Attraverso l’esplorazione dei materiali artistici ogni partecipante potrà entrare in contatto con diversi parti di sè, aprirsi a nuove possibilità e scoperte.


Per chi e quando è possibile un percorso di Arteterapia?

I principali ambiti in cui si possono svolgere percorsi di arteterapia sono la prevenzione, il benessere, la riabilitazione e la terapia.
Tutti questi percorsi possono essere svolti in un setting individuale, di coppia, in gruppi e con le famiglie.


Considerando quanto sopra possiamo dire che l’arteterapia è uno strumento declinabile in maniera molto flessibile in base alle necessità: può essere utilizzata per accompagnare passaggi “fisiologici” della persona dalla nascita alla maturità ma anche in situazioni dove subentra una dimensione di difficoltà o sofferenza in ogni momento della vita della persona.
Di seguito un elenco delle possibili aree d’intervento dell’arteterapia, integrata al supporto psicologico, nei diversi periodi della vita (come abbiamo detto, la prevalenza di un percorso basato sull’arte piuttosto che sulla parola verrà valutato in base alle esigenze di ogni persona):


INFANZIA



ADOLESCENZA



ETA' ADULTA



La forza dell'Arteterapia

La grande forza dell’arteterapia sta nel poter esplorare tanti aspetti di sé con i tempi unici e personali di ognuno e anche mantenendo, quando necessario, una certa distanza di sicurezza.
Parlare di un’immagine non è come parlare di sé direttamente… la comunicazione è mediata dalle immagini e dai materiali, e questo può essere un aspetto davvero calmante per tante persone.

Dove quindi le parole sono troppo difficili, dolorose o imbarazzanti non solo da verbalizzare ma anche da pensare, l’arteterapia facilita la creazione di uno spazio in cui sia possibile avere accesso, dare forma e ricreare un dialogo con le preoccupazioni, le fantasie, i conflitti, ma anche le risorse creative di ciascuno.

In un percorso di arteterapia è possibile ampliare il proprio vocabolario espressivo: spesso le persone iniziano utilizzando uno o pochi materiali per lo più nella stessa maniera.

Col tempo si potranno sperimentare materiali nuovi e trovare modi diversi per “raccontare” ciò che si ha dentro: un’emozione, un sogno, una situazione… e tutto ciò potrà essere visto da vari punti di vista: quello della persona che ha realizzato l’opera, quello dell’arteterapeuta e degli altri partecipanti del gruppo (se di gruppo si tratta) ma anche quello di tutti i personaggi presenti nel disegno… anche un albero e una finestra possono avere il loro punto di vista, basta saperli ascoltare.


Questo approccio alle immagini si basa sulle riflessioni di James Hillman, padre della psicologia archetipica, che ha scritto e detto tantissimo sull’utilizzo delle immagini in terapia. Si può parlare in questo caso di Arteterapia Archetipica.
Per un approfondimento di queste tematiche si vedano l'approfondimento "La terapia centrata sull'immagine: James Hillman e l'Arteterapia"

Spesso le persone sono frenate dal fatto di non sapere disegnare o dipingere ma questo conta davvero poco in arte terapia: quello che davvero conta è creare un dialogo con sé e il proprio mondo, attivare l’immaginazione e dare uno spazio ai propri vissuti che hanno tanto bisogno di essere accolti ed ascoltati.
Per un approfondimento sulla storia dell’arteterapia si veda l’articolo "Che cos'è l'Arteterapia?"
Per un confronto sull’Arteterapia in Ighilterra, America, Italia clicca qui.





Simona Castelluccia - Psicologa (P.IVA 03701280988) * Design by Free-Think.it Privacy